
Nel business e nella carriera, il detto “ottieni ciò che negozi” è più vero che mai.
Io l’ho scoperto a caro prezzo su di me e l’ho visto succedere spesso in quasi 20 anni di carriera lavorativa.
Per quanto capaci e in gamba, non otteniamo quello che meritiamo, ma quello che riusciamo a chiedere e negoziare.
Prima di iniziare a negoziare, è necessaria un po’ di strategia per non trasformare la richiesta in una débacle da cui uscirne tristi e inconsolabili.
Il primo punto è la consapevolezza del tuo valore. Se ci credi si sente, e questa convinzione, questa energia arriva all’altra persona, così come le arriva anche il contrario.
Interiorizza il fatto che hai facoltà di poter gestire i tuoi soldi e non ti serve il permesso di qualcuno.
Ti serve però che tu te lo dia.
Il secondo punto è il coraggio, che non è incoscienza ma la capacità di agire nonostante la paura.
Spesso, le trattative falliscono ancora prima di iniziare perché la paura o la mancanza di consapevolezza ci impediscono di chiedere in modo chiaro ed efficace ciò che desideriamo.
Prima di iniziare la tua negoziazione, ti suggerisco di preparare un dossier dettagliato che evidenzi i tuoi successi e il valore che il tuo lavoro ha portato all’interno dell’azienda.
Nel dossier, utilizza dati oggettivi ed esempi concreti che supportino la tua richiesta.
Per negoziare efficacemente l’aumento di stipendio, infatti, è necessario essere il più quantitativi possibile.
Indica i traguardi che hai raggiunto, i risparmi ottenuti, le persone che hanno beneficiato del tuo lavoro.
Un framework per semplificarti la scrittura può essere questo:
ho [consegnato/ rilasciato/ attivato o altro verbo]
il [progetto X/ attività/ ecc]
e il mio lavoro ha fatto [risparmiare / aumentare / migliorare XY]
del [%]
Ne esci con un no
Credimi, so che fa male.
Indaga le ragioni che sono dietro quel no e pianifica i prossimi passi.
La negoziazione dello stipendio è un processo che va affrontato con strategia e preparazione e che richiede consapevolezza e coraggio.
Anche se il risultato potrebbe non essere sempre positivo, il mio suggerimento è di vederlo come un processo in cui affermare il tuo valore e chiedere quello che ritieni di meritare economicamente.
Al di là dell’esito, in ogni caso sarà un’opportunità di riflessione per conoscerti meglio, individuare le opportunità di crescita e sviluppare le tue competenze di negoziazione.
Infatti, quando si tratta di carriera, abbiamo il controllo solo sulle azioni che dipendono da noi.